Quando ieri ho ricevuto la mail dall'Ufficio Stampa di Enzo Miccio ero felicissima. Così dopo aver letto d'un fiato la mail mi sono subito catapultata sul sito di uno dei wedding planner più famosi d'Italia.
Da lì la conferma: Enzo Miccio apre il suo studio di stile e di matrimoni da sogno a Napoli, al civico 264 di Riviera di Chiaia, in pieno centro storico.
La notizia, per una wedding planner come me, che si è formata con un altro maestro dei matrimoni come Angelo Garini, e che crede fermamente nella formazione e nella professionalità che solo i grandi professionisti possono offrire, non poteva rimanere lì relegata nella mia casella di posta elettronica. Ho subito immaginato a quanti, come me, avrebbe fatto piacere essere informati su questa importante novità, e a quante sposine del Sud Italia avrebbe fatto piacere sapere che la genialità, l'estro e la maestria di Enzo Miccio erano a portata di mano. Allora niente di meglio, ho pensato tra me e me, che condividere la notizia sul sito di "Sì Sposa Magazine" con il quale collaboro da più di un anno. Così, in attesa di aggiornare nuovamente tutti i lettori sull'evento, ho dedicato un articolo all'inaugurazione dell'Atelier di Enzo Miccio che potrete leggere cliccando sul seguente linkhttp://www.simagazine.it/enzo-miccio-si-sdoppia-ritorna-alle-origini-inaugura-nuovo-showroom-nel-cuore-di-napoli
Nell'attesa di postare note e foto dell'evento vi saluto...
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lunedì 14 gennaio 2013
domenica 13 gennaio 2013
Enzo Miccio...torna a casa. Un Wedding Planner da sogno e i sogni delle Spose del Sud
E' il Wedding Planner italiano per eccellenza. Il wedding planner più amato dalle italiane del Nord, Centro e Sud Italia. Noto al pubblico televisivo che ha iniziato ad amarlo al fianco del suo collega ed ex socio Angelo Garini sin dalle prime edizioni della trasmissione "Wedding Planner" su Real Time, con il passare degli anni, e delle nuove edizioni della trasmissione in onda su Wedding TV, è diventato straordinariamente famoso con un marchio, il suo nome, che continua a firmare i progetti di matrimonio più belli, sofisticati ed emozionanti in Italia.
Enzo Miccio ritorna alle origini, e con la sua decennale esperienza maturata negli anni vissuti nella capitale della moda e del lusso italiani, riporta il suo stile e la ricetta del "Matrimonio Perfetto" nella sua città amatissima: Napoli. Il suo nome è una garanzia di gusto e raffinatezza per gli sposi che si affidano a Lui e alle sue "cure" per l'organizzazione dell'evento più importante della loro vita, certi di uno stile unico che contraddistingue solo un wedding planner di rango come Enzo Miccio. Lo stesso stile che si respira nel suo Quartier Generale di Milano, e che tra poco meno di una settimana sarà la nota distintiva della sua nuova sede di Napoli.
Così il wedding planner d'Italia si fa in due. Certo non avrà il dono dell'ubiquità, ma con la sua nuova sede al n. 264 della Riviera di Chiaia, nel cuore della città partenopea, potrà sicuramente essere ancora più vicino alle future sposine del centro e sud Italia. Erano in tanti a reclamarlo, e Lui non si è certo tirato in dietro. Ha accettato la sfida e, il prossimo 18 gennaio 2013, con un wedding party d'autore, alle ore 18, aprirà le porte del suo nuovo studio di wedding planner.
Partner d'eccezione dell'iniziativa è l'Atelier di abiti da sposa Signore, uno dei marchi italiani più noti del bridal fashion, forte dell'esperienza e del gusto sartoriale di grandi maestri che hanno fatto proprio, da sempre, l'amore per l'artigianalità e la tradizione.
Allora sposini, che ne dite! Il Nuovo Anno vi ha portato o no un bel regalo?
Enzo Miccio ritorna alle origini, e con la sua decennale esperienza maturata negli anni vissuti nella capitale della moda e del lusso italiani, riporta il suo stile e la ricetta del "Matrimonio Perfetto" nella sua città amatissima: Napoli. Il suo nome è una garanzia di gusto e raffinatezza per gli sposi che si affidano a Lui e alle sue "cure" per l'organizzazione dell'evento più importante della loro vita, certi di uno stile unico che contraddistingue solo un wedding planner di rango come Enzo Miccio. Lo stesso stile che si respira nel suo Quartier Generale di Milano, e che tra poco meno di una settimana sarà la nota distintiva della sua nuova sede di Napoli.
(fonte www.enzomiccio.com )
Partner d'eccezione dell'iniziativa è l'Atelier di abiti da sposa Signore, uno dei marchi italiani più noti del bridal fashion, forte dell'esperienza e del gusto sartoriale di grandi maestri che hanno fatto proprio, da sempre, l'amore per l'artigianalità e la tradizione.
Allora sposini, che ne dite! Il Nuovo Anno vi ha portato o no un bel regalo?
mercoledì 29 febbraio 2012
Michele Potenza lo chef....Maria Rosa Spagnolo....la wedding coach
No, state calmi...non vi sto raccontando una storia d'amore, sto soltanto pubblicando alcune poche righe per spiegarvi, mettendo nero su bianco, su quanto sia bello il mio primo amore...
Non sto parlando di mio marito, in questo caso,...ma della mia passione lavorativa, anzi delle mie passioni lavorative che mi hanno permesso di conoscere due grandi e affascinanti mondi: quello del Giornalismo e quello del Settore dei Matrimoni. Da giornalista e da wedding planner ho appagato appieno il mio desiderio di intervistare due personaggi noti. Ore 10:15, cerco il numero in rubrica e avvio la chiamata. Dall'altra parte una voce un pò assonnata all'apparenza, ma in realtà solo reduce da un'influenza che sta colpendo tutti in ogni parte d'Italia. Avvisato per tempo, Michele (Potenza n.d.r.), chef della Prova del Cuoco, non si fa trovare impreparato. Stiamo lavorando insieme allo stesso matrimonio che il 14 aprile prossimo vedrà convolare a nozze Mosè e Valentina, ma stamattina, oltre al Piemonte e la Puglia, ad unirci è il telefono ed un'intervista durata poco più che una ventina di minuti impiegati a parlare di DEGUSTANDO, l'evento che il 2 marzo prossimo lo vedrà chef protagonista presso Locanda Calieri, delle sue origini pugliesi, della sua attività di chef e del suo percorso lavorativo che lo ha portato nel cast della nota trasmissione condotta da Antonella Clerici.
Un'intervista interessantissima che mi ha rivelato, ancor di più della prima volta che l'ho incontrato lo scorso 19 gennaio, l'animo allegro e divertente di questo famoso e giovane chef.
Ma finita l'intervista, scritta, preparata e inviata al mio capo redattore per essere pubblicata su Il Nuovo Quotidiano di Puglia, edizione di Lecce, non mi fermo.
Ho deciso! Stamattina la dedico ai personaggi famosi, in attesa di intervistarne degli altri anche nel settore Wedding.
Allora riprendo il telefono, questa volta compongo il numero non ancora salvato in rubrica, e chiamo la nuova figura che sta appassionando spose e addetti ai lavori nel settore dei matrimoni. Ore 12:20, guardo l'ora...forse è un pò tardi, ma il telefono ormai sta squillando, e se nessuno l'ha ancora chiuso qualcuno dall'altra parte mi risponderà sicuramente. E in effetti mi risponde Maria Rosa Spagnolo in persona, la prima Wedding coach italiana. Colei che insegnerà a tante giovani spose italiane a calcare per l'unica volta, si spera, la passerella più importante nella vita di ogni donna: la navata della chiesa fino all'altare.
Dolcissima, e disponibilissima, parla con passione del suo lavoro e dell'esperienza fatta in una delle fiere che ha partecipato, dove ha insegnato ad alcune spose come si indossa l'abito da sposa, il velo, come si percorre la navata, come si tiene il bouquet, e come si tengono a freno emozioni e tensione.
E bello sentirla da questa parte del telefono di come lavora con le sue spose. E' emozionante.
Non sto parlando di mio marito, in questo caso,...ma della mia passione lavorativa, anzi delle mie passioni lavorative che mi hanno permesso di conoscere due grandi e affascinanti mondi: quello del Giornalismo e quello del Settore dei Matrimoni. Da giornalista e da wedding planner ho appagato appieno il mio desiderio di intervistare due personaggi noti. Ore 10:15, cerco il numero in rubrica e avvio la chiamata. Dall'altra parte una voce un pò assonnata all'apparenza, ma in realtà solo reduce da un'influenza che sta colpendo tutti in ogni parte d'Italia. Avvisato per tempo, Michele (Potenza n.d.r.), chef della Prova del Cuoco, non si fa trovare impreparato. Stiamo lavorando insieme allo stesso matrimonio che il 14 aprile prossimo vedrà convolare a nozze Mosè e Valentina, ma stamattina, oltre al Piemonte e la Puglia, ad unirci è il telefono ed un'intervista durata poco più che una ventina di minuti impiegati a parlare di DEGUSTANDO, l'evento che il 2 marzo prossimo lo vedrà chef protagonista presso Locanda Calieri, delle sue origini pugliesi, della sua attività di chef e del suo percorso lavorativo che lo ha portato nel cast della nota trasmissione condotta da Antonella Clerici.
(foto Michele Potenza Chef de "La Prova del Cuoco")
Ma finita l'intervista, scritta, preparata e inviata al mio capo redattore per essere pubblicata su Il Nuovo Quotidiano di Puglia, edizione di Lecce, non mi fermo.
Ho deciso! Stamattina la dedico ai personaggi famosi, in attesa di intervistarne degli altri anche nel settore Wedding.
Allora riprendo il telefono, questa volta compongo il numero non ancora salvato in rubrica, e chiamo la nuova figura che sta appassionando spose e addetti ai lavori nel settore dei matrimoni. Ore 12:20, guardo l'ora...forse è un pò tardi, ma il telefono ormai sta squillando, e se nessuno l'ha ancora chiuso qualcuno dall'altra parte mi risponderà sicuramente. E in effetti mi risponde Maria Rosa Spagnolo in persona, la prima Wedding coach italiana. Colei che insegnerà a tante giovani spose italiane a calcare per l'unica volta, si spera, la passerella più importante nella vita di ogni donna: la navata della chiesa fino all'altare.
(foto Maria Rosa Spagnolo Wedding Coach)
Dolcissima, e disponibilissima, parla con passione del suo lavoro e dell'esperienza fatta in una delle fiere che ha partecipato, dove ha insegnato ad alcune spose come si indossa l'abito da sposa, il velo, come si percorre la navata, come si tiene il bouquet, e come si tengono a freno emozioni e tensione.
(foto Maria Rosa Spagnolo Wedding Coach)
E bello sentirla da questa parte del telefono di come lavora con le sue spose. E' emozionante.
(foto Maria Rosa Spagnolo Wedding Coach)
La stessa emozione che provo io quando incontro e consiglio le mie. Ed è stata capace di emozionarmi anche quando ha parlato dell'abito e di come indossarlo. Beh, io ho ripensato al mio, all'emozione che ho provato quel giorno e di come mi dispiaccia ancora oggi non poterlo indossare più, ancora magari per una volta, per rivivere insieme a mio marito quel giorno. Indossare l'abito da sposa quell'unico giorno, e percorrere quella passerella così speciale, è un'emozione irripetibile. Se poi c'è una professionista come Maria Rosa, con un'esperienza da modella alle spalle, docente di Biodanza che con i suoi corsi punta a far elevare, in ogni allieva, lo stato di benessere ed energia, di autostima, l'amore e la stima per se stessi, abbattendo stress e stati d'ansia, come non approfittarne, per essere sicure di arrivare all'altare con la consapevolezza che, anche se per un giorno, siete Voi le principesse indiscusse?
venerdì 24 febbraio 2012
Matrimonio Low Cost. Il matrimonio diventa realtà a costi contenuti
Organizzare un matrimonio da sogno con un occhio attento al costo di ogni singolo servizio si può. Basta adottare piccoli e pochi trucchi. Ecco alcune semplici regole per dare fondo al portafogli e ritrovarsi dopo il "SI" con le tasche bucate. Prendete carta e penna e segnatevi queste 15 punti da tenere bene in mente, e vedrete che anche il vostro matrimonio sarà un successo. Parola di WP.
Regola n. 1: Ridurre
drasticamente il numero di invitati. Presenti solo parenti e amici
Regola n. 2: Fissate la
data delle nozze nei mesi invernali. Otterrete prezzi più bassi dai ristoratori
che vi potranno seguire meglio.
Regola n. 3: Per
pronunciare il vostro “Si” evitate il sabato. Meglio un venerdì sera o un
giorno infrasettimanale.
Regola n. 4: Provate a
scegliere chiesa e location vicini per eliminare i costi aggiuntivi dei
fornitori dovuti a trasporti e consegne, e anche le lamentele dei vostri ospiti
stremati per le inutili attese.
Regola n. 5: Per la
disposizione in sala scegliete tavoli rotondi da 10 posti, o 3 tavoli imperiali
da 30 o 40 persone. Ridurrete il numero dei tovagliati e delle decorazioni
floreali dei centrotavola necessarie.
Regola n. 6: Scegliere
menù di stagione con massimo quattro portate in tutto, precedute da un lungo e
ricco aperitivo di benvenuto e prodotti a Km 0.
Regola n. 7: Per gli
allestimenti floreali scegliete delle piante in affitto per la chiesa, mentre
per il risorante vasi scenografici con
fiori di stagione nostrani, o solo candele, o gruppi di piantine verdi.
Regola n. 8: All’open
bar ricco di cocktail alcolici preferire un servizio di somministrazione di
bevande analcoliche, ottimo vino prodotto da cantine locali e cocktails
d’autore, eottimo spumante italiano per il brindisi con lo champagne francese
preferire flute di ottimo spumante italiano.
Regola n. 9: La wedding
cake. Fatene realizzare una bella ed elegante di soli due piani, solo per il
momento del taglio, con in cima fiori freschi al posto dei fiori di zucchero o
di pasta di mandorla. Mentre in cucina ci sarà un’altra torta più semplice, ad
un solo piano, da soddisfare il numero di coperti.
Regola n. 10: Il
Tablaux de mariage è possibile evitarlo, eliminandone il costo, destinando uno
dei camerieri all’ingresso che spunterà da un elenco i nomi degli invitati
indirizzandoli al tavolo dove troveranno, come segnaposto, scatoline con
degustazioni di confetti che potranno sostituire le bomboniere.
Regola n. 11: Per le partecipazioni, da
consegnare a mano per evitare il costo di spedizione, utilizzate un solo cartoncino
semplice color avorio ripiegato in due, dove ci saranno le indicazioni del rito
e del ricevimento
Regola n. 12: Per
trucco e parrucco della sposa, se potete, affidatevi ad un unico bravo
professionista.
Regola n. 13: Per il
servizio fotografico prevedete solo gli scatti dei momenti salienti di
cerimonia e ricevimento. Mentre per il video matrimoniale fatene realizzare uno
di non più di mezz’ora.
Regola n. 14: L’auto
per gli sposi fatevela prestare da un parente.
Regola n. 15: Il
viaggio di nozze mettetelo in lista e fatevelo regalare dagli amici.
Se poi non siete sicuri di riuscirci da soli, rivolgetevi ad una brava Wedding Planner: terrà il vostro budget sotto controllo senza nessun costo aggiuntivo, e senza mai farvi sforare.
domenica 20 novembre 2011
Concorso “Prima o poi vi sposo” -CHIUSO
REGOLAMENTO
Come partecipare al concorso:
Per partecipare all’ estrazione della prima edizione del
concorso “Prima o poi vi sposo” è necessario compilare la cartolina da ritirare
nello stand di Biancoperla Wedding con i propri dati anagrafici, fornire la
propria autorizzazione al trattamento dei dati personali che saranno gestiti
dal responsabile per l’espletamento delle operazioni relative al concorso, e
non saranno comunicati a terzi.
Concorso valido dal 24 novembre 2011 al 27 novembre 2011.
Estrazione: domenica 27 novembre 2011 ore 18, c/o lo stand n. 15, Padiglione Blu – Primo Piano, Fiera "Promessi Sposi" - Galatina (LE).
Premio: Consulenza, pianificazione e progettazione del
matrimonio da parte di una wedding planner professionista, entro un anno dalla
data prevista del matrimonio.
Qualora la coppia vincitrice non fosse presente al momento
dell’estrazione, verrà comunque contattata dall’agenzia per il
ritiro del voucher per usufruire del premio in palio.
lunedì 17 ottobre 2011
"L'AMORE VA OLTRE LA CRISI"
Ho usato questo slogan della 81^ Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba non solo perchè mi piace, ma soprattutto perchè identifica appieno il mio stato d'animo e l'amore per il mio lavoro. Da wedding planner non posso che basare tutto il mio lavoro sull'amore, su quel sentimento forte che lega ogni coppia, e quale amore più forte di quello che i piemontesi, e gli albesi più di tutti nutrono per l'oro bianco della terra della Granda?
Un'amore che va oltre la crisi che attanaglia l'Italia e il mondo intero. Un'amore che anche quest'anno, così come nelle passate edizioni, è stato condiviso da migliaia di turisti italiani e stranieri che hanno invaso Alba, le vie centrali della cittadina piemontese, e la Fiera del Tartufo che anche quest'anno ha visto avvicendarsi numerosi personaggi e volti noti della politica, dell'industria e dello spettacolo.
Quest'anno, a parte la crisi che non ha frenato il mio entusiasmo e la mia voglia di fare e di creare tipici della mia attività di wedding planner, ho vissuto la Fiera del Tartufo d'Alba in maniera diversa. Ho voluto far conoscere solo alcuni aspetti della mia attività e mi sono divertita anche a creare qualcosa che si discosta un pò dall'attività di organizzatrice di matrimoni ed eventi. Così ho deciso di mettere in mostra, in alcune vetrine di via Cavour e di via Maestra, le mie creazioni. Ho scelto così Cherie Moda in via Cavour dove Giusy, titolare del negozio, mi ha permesso di allestire con lei la vetrina tema Biancaneve e Sette nani con tante dolcezze e caramelle che hanno adornato la gonna di Biancaneve, un cestino di fiori, degli spiedini colorati di marshmallow, ed il sacco del nano Pisolo pieno di tante buonissime gelée. Senza dimenticare lo specchio della strega contornato di liquirizie e caramelle all'anice. Poi ancora da Freevolezze, in piazza Risorgimento, tra sottovesti e capi di intimo di seta e pizzo ideali per una sposa elegante e ricercata, e passionale, campeggiano scatole rivestite di tessuti pregiati, seta e raso, e finte torte a piani adornate di nastri, cordoni e pietre.
Mentre da Alessandria Spose, in via Cavour, troneggia su una torta di confetti bianchi e rosa una coppia di teneri sposini, in via Maestra, invece, nelle vetrine della pasticceria Cignetti, una torta rettangolare di gelée alla frutta era accompagnata da una finta torta a piani ricoperta da tessuto, gocce d'argento, perle e mezze lune di madreperla. Con orgoglio, in queste foto, vi offro un piccolo assaggio.
Un'amore che va oltre la crisi che attanaglia l'Italia e il mondo intero. Un'amore che anche quest'anno, così come nelle passate edizioni, è stato condiviso da migliaia di turisti italiani e stranieri che hanno invaso Alba, le vie centrali della cittadina piemontese, e la Fiera del Tartufo che anche quest'anno ha visto avvicendarsi numerosi personaggi e volti noti della politica, dell'industria e dello spettacolo.
Quest'anno, a parte la crisi che non ha frenato il mio entusiasmo e la mia voglia di fare e di creare tipici della mia attività di wedding planner, ho vissuto la Fiera del Tartufo d'Alba in maniera diversa. Ho voluto far conoscere solo alcuni aspetti della mia attività e mi sono divertita anche a creare qualcosa che si discosta un pò dall'attività di organizzatrice di matrimoni ed eventi. Così ho deciso di mettere in mostra, in alcune vetrine di via Cavour e di via Maestra, le mie creazioni. Ho scelto così Cherie Moda in via Cavour dove Giusy, titolare del negozio, mi ha permesso di allestire con lei la vetrina tema Biancaneve e Sette nani con tante dolcezze e caramelle che hanno adornato la gonna di Biancaneve, un cestino di fiori, degli spiedini colorati di marshmallow, ed il sacco del nano Pisolo pieno di tante buonissime gelée. Senza dimenticare lo specchio della strega contornato di liquirizie e caramelle all'anice. Poi ancora da Freevolezze, in piazza Risorgimento, tra sottovesti e capi di intimo di seta e pizzo ideali per una sposa elegante e ricercata, e passionale, campeggiano scatole rivestite di tessuti pregiati, seta e raso, e finte torte a piani adornate di nastri, cordoni e pietre.
Mentre da Alessandria Spose, in via Cavour, troneggia su una torta di confetti bianchi e rosa una coppia di teneri sposini, in via Maestra, invece, nelle vetrine della pasticceria Cignetti, una torta rettangolare di gelée alla frutta era accompagnata da una finta torta a piani ricoperta da tessuto, gocce d'argento, perle e mezze lune di madreperla. Con orgoglio, in queste foto, vi offro un piccolo assaggio.
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mercoledì 14 settembre 2011
Torte e dolcetti. Dalle caramelle...ai pannolini
Il lavoro di una wedding and event planner non conosce soste. Nè in estate, nè tanto meno dopo...quando il lavoro riprende a pieno ritmo. Feste, matrimoni, fiere di settore, allestimenti...e non manca mai qualche "lieto evento". Se da un lato sono impegnatissima ad organizzare l'esposizione in occasione della fiera "Promessi Sposi" che a dal 24 al 27 novembre prossimi si svolgerà in provincia di Lecce, ad oltre mille kilometri di distanza dal mio luogo di residenza, dall'altro sono in continuo fermento per gli allestimenti da realizzare con i miei prodotti esposti in bella vista in alcune vetrine del centro storico durante la "Fiera del tartufo bianco" ad Alba, terra di Beppe Fenoglio, del tartufo bianco appunto, e dell'amatissima Nutella. E non mancano, come dicevo, anche lieti eventi che in questi giorni mi hanno impegnato nella realizzazione di torte buonissime fatte di caramelle, e torte bellissime realizzate in tessuto e con i pannolini, dedicate ai nuovi nati. E dopo avervi regalato le foto di alcune delle mie creazioni realizzate con le caramelle gommose, questa volta vi voglio deliziare con qualche soffice tenerezza... Con queste torte di pannolini abbiamo dato il benvenuto in quel di Lecce al piccolo Diego e al dolcissimo Fabio
Abbiamo fatto gli auguri per i suoi 40 anni ad Anna Paola con una torta realizzata con seta, nastri di raso, cordoni e perle fatta recapitare in provincia di Lecce
mentre due scatole in ceramica piene di bontà hanno accolto di ritorno dalle ferie due bimbe dolcissime di Alba. Due scatole che ora fanno bella mostra di sè nella cameretta di Samuela ed Anisia
Mentre ancora un elegantissimo abito ha vestito una torta di pannolini preparata per festeggiare il primo compleanno di una piccola albese
Per lei erano state commissionate anche due roselline bianche tenerissime che ho realizzato con un paio di calzini e poi da brava mamma, che pensa al futuro dei propri figli, al mio primogenito di sei anni e 9 mesi ho provato ad insegnare l'arte della decorazione fatta con le caramelle, ma con scarsi risultati....
Per orgoglio e amore di mamma posto comunque la foto del suo primo lavoro realizzato con caramelle di tutti colori.
per poi festeggiare l'arrivo nell'ospedale di Alba di un fan di Winnie the Pooh
mentre due scatole in ceramica piene di bontà hanno accolto di ritorno dalle ferie due bimbe dolcissime di Alba. Due scatole che ora fanno bella mostra di sè nella cameretta di Samuela ed Anisia
Mentre ancora un elegantissimo abito ha vestito una torta di pannolini preparata per festeggiare il primo compleanno di una piccola albese
Per lei erano state commissionate anche due roselline bianche tenerissime che ho realizzato con un paio di calzini e poi da brava mamma, che pensa al futuro dei propri figli, al mio primogenito di sei anni e 9 mesi ho provato ad insegnare l'arte della decorazione fatta con le caramelle, ma con scarsi risultati....
Per orgoglio e amore di mamma posto comunque la foto del suo primo lavoro realizzato con caramelle di tutti colori.
Ovviamente, di quel suo primo lavoro è rimasta la pasta di zucchero e la base...le caramelle sono finite nel suo pancino quella stessa sera. Fortunatamente per lui senza quel mal di pancia che tanto temevo.
sabato 5 marzo 2011
Wedding Planner o Wedding Reporter...a voi la scelta
Da qualche anno si fa strada in Italia, dopo aver registrato un vero e proprio boom in America e in Inghilterra, la professione di wedding planner. E da un paio d'anni le coppie, durante l'organizzazione del loro matrimonio, non parlano d'altro. Wedding Planner si, wedding planner no! La scelta è ardua. Ma da quest'anno c'è un altra figura che inizia a riscuotere successo... è la wedding reporter. La wedding cosà.... ? direte voi. Si, la wedding reporter, una giornalista al vostro servizio che, aggirandosi tra gli invitati, e mescolandosi a loro, dalla cerimonia al ricevimento racconterà tutto sul vostro matrimonio.
Lo racconterà nei minimi dettagli, annotando tra le pagine di un libro dedicato unicamente a voi sposi ogni più piccolo dettaglio, catturandolo con parole e foto che faranno bella mostra di se tra le pagine di questo meraviglioso libro. Un wedding book, stampato e corredato di copertina, che gli sposi riceveranno in tre copie, una per la coppia e le altre due per le rispettive famiglie, ma che potranno anche far stampare per offrirlo a tutti gli invitati al posto della solita bomboniera di nozze. Ovviamente lo regaleranno una ventina di giorni dopo il matrimonio, così come detta la regola del galateo per la consegna dei cadeaux de mariage agli invitati.
In questo libro ci sarà proprio tutto, dal vostro primo incontro fino al giorno del matrimonio. Un centinaio di pagine dove verrà raccontata, in chiave giornalistica senza tralasciare mai il lato romantico del racconto, la vostra storia fatta di momenti veri e ricchi di emozioni.
Allora perché non scegliere subito? Avete bisogno di una wedding planner, che mette in scena il vostro matrimonio organizzando tutto nei minimi particolari, con passione, senza lasciare nulla al caso, o di una wedding reporter che del vostro giorno più bello racconta ogni più piccolo particolare e trasforma, con parole, frasi e immagini, il vostro matrimonio in un racconto da favola. La sottoscritta, e l'agenzia Biancoperla wedding planner, può offrirvi entrambi i servizi. All'occorrenza Biancoperla potrà organizzarvi il matrimonio con la professionalità e la passione per i dettagli tipiche di un wedding planner, o potrà raccontare il vostro sì con il piglio di una giornalista, e se lo richiederete potrà farli entrambi, per voi. Perciò avete bisogno di una wedding planner o una wedding reporter.... a voi la scelta. E poi anche voi potrete dire..... Just Married
Lo racconterà nei minimi dettagli, annotando tra le pagine di un libro dedicato unicamente a voi sposi ogni più piccolo dettaglio, catturandolo con parole e foto che faranno bella mostra di se tra le pagine di questo meraviglioso libro. Un wedding book, stampato e corredato di copertina, che gli sposi riceveranno in tre copie, una per la coppia e le altre due per le rispettive famiglie, ma che potranno anche far stampare per offrirlo a tutti gli invitati al posto della solita bomboniera di nozze. Ovviamente lo regaleranno una ventina di giorni dopo il matrimonio, così come detta la regola del galateo per la consegna dei cadeaux de mariage agli invitati.
In questo libro ci sarà proprio tutto, dal vostro primo incontro fino al giorno del matrimonio. Un centinaio di pagine dove verrà raccontata, in chiave giornalistica senza tralasciare mai il lato romantico del racconto, la vostra storia fatta di momenti veri e ricchi di emozioni.
Allora perché non scegliere subito? Avete bisogno di una wedding planner, che mette in scena il vostro matrimonio organizzando tutto nei minimi particolari, con passione, senza lasciare nulla al caso, o di una wedding reporter che del vostro giorno più bello racconta ogni più piccolo particolare e trasforma, con parole, frasi e immagini, il vostro matrimonio in un racconto da favola. La sottoscritta, e l'agenzia Biancoperla wedding planner, può offrirvi entrambi i servizi. All'occorrenza Biancoperla potrà organizzarvi il matrimonio con la professionalità e la passione per i dettagli tipiche di un wedding planner, o potrà raccontare il vostro sì con il piglio di una giornalista, e se lo richiederete potrà farli entrambi, per voi. Perciò avete bisogno di una wedding planner o una wedding reporter.... a voi la scelta. E poi anche voi potrete dire..... Just Married
sabato 19 febbraio 2011
La top five delle lamentele più comuni degli invitati ad un matrimonio
In ogni matrimonio che si rispetti non possono mai mancare una coppia di sposi innamoratissimi, l'officiante, i fiori, il ricevimento, la torta e ovviamente gli invitati. Quelle che non mancano sicuramente sono le lamentele di qualche invitato scontento per qualche particolare, più o meno importante, nella fase organizzativa del matrimonio al quale stanno partecipando. Si tratti delle lunghe ore di attesa, delle porzioni ridotte delle pietanze, o delle indicazioni poco chiare per raggiungere il luogo del ricevimento, sta di fatto che ogni occasione è buona per avere da ridire sul giorno più bello del vostro matrimonio. Anche se avete speso tempo e finanze perché tutto sia impeccabile, ci sarà sempre qualcuno che avrà un appunto da farvi. Ma basta restare calmi, non prendersela affatto e godersi al massimo il vostro giorno più bello. Ma per evitare le seccature provate per tempo qualche utile soluzione. Una delle prime regole da tenere bene in mente quando organizzate il matrimonio è di eliminare i tempi morti tra una fase e l’altra delle nozze, organizzando situazioni sempre diverse per far divertire gli ospiti che, nell’attesa dell’arrivo degli sposi, dovranno pur in qualche modo ingannare il tempo senza annoiarsi. E per questo provvidenziale potrebbero essere le soluzioni organizzate ad hoc dalla vostra wedding planner. Solo così il vostro matrimonio sarà un evento riuscito al 100%. Diversamente i vostri ospiti lo ricorderanno, e ne parleranno per un bel po’ di tempo, come un matrimonio dove a farla da padroni saranno la noia e l’irritazione per le lunghe attese. E le ore di attesa tra la fine del rito religioso e l’inizio del ricevimento sono il primo motivo di insoddisfazione degli invitati. Una lunga attesa non sempre “giustificata” che gli sposi dedicheranno, per la maggior parte, alla realizzazione del servizio fotografico, che si trasforma invece per gli ospiti in un tempo perso a girovagare per la location, senza poter accedere alla sala del ricevimento e senza poter acquietare i primi sintomi della fame. In questo caso sarebbe opportuno che concordiate con il responsabile della location e del catering un primo breve aperitivo di benvenuto, da ripetere ovviamente molto più ricco all’arrivo dei novelli sposi. Altro motivo che scatena se non vere e proprie lamentele, ma sicuramente qualche appunto dagli invitati più pignoli, la mancanza di informazioni certe su dove dirigersi e cosa fare subito dopo l’uscita dalla chiesa. Sarebbe, in questo caso, opportuno per gli sposi salutarli di persona quando sono ancora riuniti in piccoli gruppi davanti al sagrato, e indicare a tutti una o più persone alle quali fare riferimento. Questi ultimi, scelti tra i familiari, avranno il compito di comunicare agli invitati entro quale ora dovranno trovarsi al ricevimento, ed una volta giunti alla location gli indicheranno cosa fare e dove accomodarsi. Altri motivi di disappunto da parte degli ospiti, soprattutto quelli che vengono da fuori, sono dovuti al fatto che in alcuni casi, alla fine del ricevimento, si ritrovano senza una guida, senza qualcuno che li riporti in albergo e si ritrovano costretti o a chiedere aiuto ad altri ospiti, spesso sconosciuti prima di allora, o a dover chiamare un taxi a proprie spese. Sarebbe meglio, invece, organizzare per tempo il trasferimento di questi ospiti da far salire o all’interno delle auto di parenti e amici, o predisporre per loro il trasporto in pullman o, se le finanze ve lo permettono, con auto noleggiate per loro per l’occasione. Allo stesso tempo un altro motivo che genera lamentele riguarda l’organizzazione e la cattiva disposizione delle persone ai tavoli. Non mancano mai infatti quei tavoli cosiddetti pout-pourri dove invitati che non si sono mai incontrati prima si ritrovano a dover mangiare insieme allo stesso tavolo, con la difficoltà di dover trovare argomenti piacevoli che rompano il ghiaccio e permettano di intavolare una conversazione che renda la giornata gradevole. In questo caso sarebbe meglio inserire una coppia di invitati che conosca almeno uno dei componenti delle altre coppie sedute al tavolo. Sarà in questo modo più facile familiarizzare ed evitare sin da subito l’imbarazzo. E per finire, quello che più scatena le critiche, e non solo degli invitati del matrimonio ma a volte anche degli stessi sposi, sono i lunghi discorsi. Sia che li ascoltino recitati dal parroco in chiesa o durante il ricevimento dagli amici più intimi, le eccessive lungaggini che ricordano il primo incontro dei neo sposi e la loro storia, alla lunga, stancano e annoiano fino all’inverosimile.
martedì 15 febbraio 2011
Associazione Wedding Planner tra i migliori Zankyou International Wedding Awards 2011
Premiati i 99 siti vincitori dell'International Wedding Awards del 2011assegnati da Zankyou, la rivista on line internazionale dedicata al settore del matrimonio. Secondo tra gli undici siti italiani, inseriti nell'elenco dei 99 scelti in tutto il mondo, è il sito dell'AWP di Milano.
Sono felicissima per questo riconoscimento che l'Associazione Wedding Planner di Milano ha ricevuto, sia perché la ritengo una scuola valida e necessaria per avviare con professionalità l'attività di Wedding Planner, e sia perché è proprio la scuola che io ho scelto per la mia formazione. E' indubbia la preparazione e la professionalità dei suoi docenti capitanati dalla presidente dell'Associazione Stefania Arrigoni. Secondo, ma non meno importante, il vice presidente Angelo Garini, noto come architetto, editore di Immagina e Wedding Designer per antonomasia. Al suo fianco anche la Flower Designer Silvia Lora Ronco e lo stilista Mauro Adami, della Maison Domo Adami. Suo il famoso abito in platino del 2009.
Mille auguri all'associazione, e altrettanti auguri a me sia perché ne sono socio ordinario e sia per averci visto giusto quando l'ho scelta, tra tante scuole e tanti corsi, per la mia foramzione.
Sapevo di aver scelto il meglio, e la prova è il riconoscimento dell'International Wedding Awards di quest'anno.
Sono felicissima per questo riconoscimento che l'Associazione Wedding Planner di Milano ha ricevuto, sia perché la ritengo una scuola valida e necessaria per avviare con professionalità l'attività di Wedding Planner, e sia perché è proprio la scuola che io ho scelto per la mia formazione. E' indubbia la preparazione e la professionalità dei suoi docenti capitanati dalla presidente dell'Associazione Stefania Arrigoni. Secondo, ma non meno importante, il vice presidente Angelo Garini, noto come architetto, editore di Immagina e Wedding Designer per antonomasia. Al suo fianco anche la Flower Designer Silvia Lora Ronco e lo stilista Mauro Adami, della Maison Domo Adami. Suo il famoso abito in platino del 2009.
Mille auguri all'associazione, e altrettanti auguri a me sia perché ne sono socio ordinario e sia per averci visto giusto quando l'ho scelta, tra tante scuole e tanti corsi, per la mia foramzione.
Sapevo di aver scelto il meglio, e la prova è il riconoscimento dell'International Wedding Awards di quest'anno.
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